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mercoledì 10 ottobre 2012

FIRST DRAFT: uno sguardo alle “prime stesure” inedite e ai dischi incompiuti (1968-72) Parte 2


After The Gold Rush (1970)
After The Gold Rush fu registrato e pubblicato nel 1970, risultato della tranquillità di Topanga Canyon, la casa dove viveva Young nonché sede delle sessions. Come si è detto (nella prima parte dell'articolo), è stato il progetto immediatamente successivo a Oh Lonesome Me, il secondo disco dei Crazy Horse abortito dopo qualche session. La nascita di Gold Rush ci viene svelata da qualche interessante "memorabilia" di quei giorni. Nel pieghevole all'interno del vinile è riportata una celebre tracklist alternativa scritta da Neil (senza data), nella quale sono menzionati alcuni titoli di cui solo Archives Vol.1 ha svelato il mistero.

Oh Lonesome Me
Wondering
Everybody's Alone
Sugar Mountain
Sea Of Madness
Big Waves
Dance Dance Dance
Birds
I Need Her Love To Get By

In Archives possiamo leggere un'altra lista scritta a penna da Young (luglio 1970) per l'album in lavorazione.

Tell Me Why
Only Love [Can Break Your Heart]
Southern Man
Til The Morning Comes
Wondering
Birds
Don't Let It Bring You Down
Long Walk Home
Crippled Creek Ferry

Le sessions per Gold Rush si svolsero quasi completamente nel marzo 1970. La seconda lista è quindi successiva alle sessions (la prima non ha data). Si potrebbe trattare di idee in fase di sviluppo, probabilmente correlate al film mai realizzato con Dean Stockwell, per il quale Neil avrebbe dovuto scrivere le musiche. La canzone “After The Gold Rush” ne faceva appunto parte; è curioso infatti che non sia menzionata nelle liste pur essendo già stata registrata.
Ad ogni modo, dalle sessions uscì l'album che ben conosciamo, e l'unica canzone registrata ma esclusa fu “Wonderin” (la troviamo negli Archivi).
“I Need Her Love To Get By” forse fu provata ma non registrata, come pure “Long Walk Home” (che era già stata in lista per Oh Lonesome Me). O almeno questo è quanto ci dice la cronologia in Archives Vol.1.
Di “Big Waves” esiste la bozza del testo: si tratta di una prima versione di quella che diventerà poi “Powderfinger”. Non fu mai completata sino a molti anni dopo.
Altre canzoni (“Dance Dance”, “Sea Of Madness”, “Everybody's Alone”, “Sugar Mountain”) erano state messe in lista anche per i dischi precedenti, ma evidentemente il loro destino era di restare da parte.

Mentre la prima tracklist è sensibilmente diversa dal Gold Rush che conosciamo, la seconda differisce solo per pochi brani. In ogni caso è difficile assemblare una First Draft Edition: a parte “Wonderin”, delle altre canzoni esistono versioni sensibilmente diverse rispetto a quelle che sarebbero state incise per l'album. Ma se proprio vogliamo tralasciare questo dettaglio, spulciando tra le rarità (e aggiungendo, per riempire, alcune tracce dal disco originale) ecco cosa potremmo ottenere:

1. Wonderin' – da Archives Vol.1
2. Birds – alternative version da Archives Vol.1
3. Everybody's Alone – acustica da KQED sessions (bootleg)
4. Sugar Mountain – da KQED sessions (bootleg)
5. Dance Dance Dance – da KQED sessions (bootleg)
6. Sea Of Madness – da CSNY 1969 sessions (bootleg)
7. Tell Me Why
8. Only Love Can Break Your Heart
9. Southern Man
10. Don't Let It Bring You Down
11. Cripple Creek Ferry
12. Long Walk Home – da Life(!) 


Il doppio LP live (1970-71)
Mentre il progetto di Oh Lonesome Me falliva e mutava in After The Gold Rush, Neil Young abbozzò l'idea di un doppio album parzialmente live e parzialmente inedito (con le ultime registrazioni in studio).
Questa bozza per la tracklist risale al marzo 1970, momento in cui gli Horse suonavano al Fillmore East. Young specifica che i lati 1 e 2 sono live, i lati 3 e 4 sono studio (da Archives Vol.1).

Cowgirl In The Sand
-
Loner
Old Laughing Lady
Clancy [Nowadays Clancy Can't Even Sing]
Broken Arrow
-
Winterlong
Wondering
Dance Dance Dance
Downtown [Come On Baby Let's Go Downtown]
-
I Believe In You
Oh Lonesome Me
Long Walk Home
Southern Man
Don't Let It Bring You Down

L'idea venne scartata e Neil proseguì con After The Gold Rush, ma ci ripensò un anno dopo. Ecco un articolo che uscì su un quotidiano in occasione di un suo ricovero in ospedale. La lista delle canzoni è datata dicembre 1970.

"[…] Il nuovo album – descritto come un'antologia della sua carriera musicale – è atteso in concomitanza con le due settimane che trascorrerà in Europa. […] E' un doppio LP di canzoni registrate dal vivo in tre occasioni – Carnegie Hall di New York, Cellar Door di Washington DC, Fillmore East di New York. “Le canzoni saranno rappresentative del suo songwriting attraverso la sua carriera”, spiega Allan [McDougall]. “Sarà davvero un'antologia di Neil Young.”
Le canzoni sono: “I Am A Child”, “Expecting To Fly” e “Flying On The Ground Is Wrong” (tutte dei Buffalo Springfield), “Cowgirl In The Sand” (dal secondo LP), “Old Man” e “Dance, Dance, Dance” (nuove composizioni), “Ohio” (il singolo di Crosby Stills Nash & Young), “See The Sky About To Rain” (nuova), “The Needle And The Damage Done” (nuova), “Nowadays Clancy Can't Even Sing” (Buffalo Springfield), “Sugar Mountain” e “Bad Fog Of Loneliness” (nuove). Tutte eseguite dal solo Neil Young al piano e alla chitarra.
Ci sono altre canzoni - “Down By The River”, “Everybody Knows This Is Nowhere”, “Wondering” - che sono state registrate al famoso Fillmore East con la precedente band di Young, i Crazy Horse, nell'aprile 1969. […]"

Sounds Magazine, gennaio 1971 (da Archives Vol.1)

Anche in seguito emerse l'idea di pubblicare un live tratto dai concerti acustici del 1971. In occasione dell'uscita di Live at Massey Hall (2007), Young ha raccontato: Questo è l'album che avrebbe dovuto uscire tra After The Gold Rush e Harvest. David Briggs, il mio produttore, fu categorico sul fatto che doveva essere questo il nuovo disco, ma io ero eccitato dalle incisioni che avevamo fatto per Harvest e volevo fare uscire Harvest. David non approvò. Ad ascoltarlo oggi, posso capire perché. (ENP Newswire)
I live inclusi in Archives Vol.1 (Canterbury House, Riverboat, Fillmore East e Massey Hall più altro materiale sparso) hanno colmato la lacuna di questo leggendario doppio LP, offrendoci un ben più largo scorcio dei tour tra il 1968 e il 1971.

Harvest (1972)
Il leggendario Harvest, pubblicato nel febbraio 1972 (esattamente 40 anni fa) e subito bestseller assoluto di Neil Young, nacque come album completamente acustico. In quel periodo Young subì un intervento alla spina dorsale e decise di suonare e registrare comodamente da seduto. Queste circostanze e le varie sessions che diedero origine all'album sono storia nota.
Le prime liste di canzoni possibili per un nuovo album, vergate da Neil, risalgono al febbraio 1971, verso la fine del grande tour acustico documentato nel Live at Massey Hall, e proprio all'inizio delle numerose sessions (che, dopo Nashville e Londra, si conclusero al ranch di Young nel settembre '71).

 I
Heart Of Gold
Man Needs A Maid
Love Came Running [primo titolo di The Bridge]
Dance Dance
Out On The Weekend
Old Man
Journey Thru The Past
Needle [And The Damage Done]
See The Sky About To Rain [cancellato]
There's A World
Love In Mind

 II
Heart Of Gold
Out On The Weekend
A Man Needs A Maid
Dance Dance Dance
Love Came Running
Old Man
Journey Thru The Past
There's A World
Needle
Love In Mind

Non c'è “Harvest” perché non era ancora stata scritta, così come mancano le canzoni in elettrico (“Alabama”, “Words”, “Are You Ready For The Country”), composte e registrate a settembre. Per allora la tracklist del disco era forse già cambiata in quella che conosciamo (magari passando per qualche altra tappa intermedia).
Nelle liste appaiono invece “Love In Mind”, “The Bridge” (col primo titolo di “Love Came Running”) e “Journey Thru The Past”, canzoni di quel periodo che Neil registrò in varie occasioni ma che furono poi escluse (ricomparvero in Time Fades Away, 1973, in versioni dal vivo).
“The Needle And The Damage Done”, tra le più conosciute di Young, verrà inclusa nell'album in una versione registrata dal vivo durante il tour precedente (in studio non fu mai registrata).
“Dance Dance Dance”, già in lista per altri album, nonostante diverse e interessanti incisioni rimase per sempre esclusa. Del periodo è anche “See The Sky About To Rain”, che Young ha depennato dalla prima lista (apparve poi in On The Beach, 1974).
Le bozze ci rivelano una prima stesura di Harvest diversa e un po' più oscura rispetto al disco che conosciamo oggi. Avrebbe avuto lo stesso impatto?
Le sessions, come si è detto, furono varie e differenti. Esistono vari take di molte delle canzoni, gran parte dei quali rimane inedita (su Archives c'è solo qualche assaggio, purtroppo). Ripercorrendo cronologicamente le registrazioni (sulla base di quanto riportato in Archives) viene alla luce quella che è stata l'evoluzione dell'album. Gli asterischi denotano i take pubblicati sul disco.

19 gennaio 1971 – Thunder Sound, Toronto – Neil solo
Love In Mind
Journey Through The Past
See The Sky About To Rain
A Man Needs A Maid / Heart Of Gold (suite)


In questa prima seduta, completamente inedita, Young stabilì cinque canzoni di cui solo “Maid” e “Heart” finirono sul disco ma in versioni differenti (qui in un'unica suite di pianoforte, come la si può sentire anche in Live at Massey Hall).

6-8 febbraio 1971 – Quadraphonic, Nashville – con Stray Gators
Bad Fog Of Loneliness
Dance Dance Dance (I)
Old Man*
Dance Dance Dance (II)
Heart Of Gold*

11 febbraio 1971 – Ranch – Neil solo
Heart Of Gold


Della prima seduta con gli Stray Gators (con ospiti quali James Taylor) si salvarono “Old Man” e “Heart Of Gold”. I due take di “Dance” restano inediti, mentre “Bad Fog” la possiamo ascoltare in Archives.
Si è menzionato anche un take di “Heart of Gold” del solo Neil nel suo ranch (inedito, forse demo), sebbene probabilmente non venne nemmeno considerato per il disco.

25 febbraio 1971 – Island, Londra – Neil solo
Dance Dance Dance (con Graham Nash)
The Bridge

28 febbraio & 1 marzo 1971 – Barking Town Hall – con London Symphony Or.
A Man Needs A Man (I)
There's A World (I)
A Man Needs A Man* (II)
There's A World* (II)


A Londra, Neil registrò prima un paio di pezzi in acustico (“The Bridge” è inedita, “Dance” insieme a Nash è inclusa in Archives), poi i due famosi brani con l'orchestra sinfonica (il primo take di entrambi i brani è inedito).

1-4 aprile 1971 – Quadraphonic, Nashville – con Stray Gators
Alabama
Out On The Weekend*
Harvest*
Journey Through The Past

26-28 settembre 1971 – Ranch – con Stray Gators
Are You Ready For The Country*
Alabama*
Words* (I)
Words (II)


Gli Stray Gators fecero una seconda session a Nashville, abbozzando una “Alabama” che resta inedita in questa versione, e una “Journey” che possiamo ascoltare in Archives.
L'ultima, famosa seduta si tenne nel fienile di Young. Il secondo take di “Words” è quello incluso nel soundtrack di Journey Through The Past (e anche in Archives); esiste anche un terzo take ancora più lento e dilatato (c'è un filmato dove Neil lo riascolta dopo la registrazione) ma gli Archivi non lo menzionano.
Harvest si è evoluto linearmente e senza molti scossoni, rispetto ad altri album che hanno avuto parti del tutto imprevedibili. Nonostante questo, le sessions furono varie e produssero molto materiale, e l'album fu il risultato di un collage. Potremmo quindi ricostruirne una virtuale First Draft edition considerando le prime idee per la tracklist e le successive out-takes. Qualora fossero resi disponibili i take inediti, ci sarebbe abbastanza materiale per ascoltare veramente un Harvest alternativo, ma fino a quel momento resterà solo su carta.

1. Heart Of Gold / A Man Needs A Maid – take solo
2. The Bridge – take solo
3. Dance Dance Dance – take Stray Gators
4. Old Man
5. Journey Thru The Past – take Stray Gators
6. The Needle And The Damage Done
7. There's A World – take alternativo
8. Love In Mind – take solo
9. Bad Fog Of Loneliness – take Stray Gators
10. See The Sky About To Rain – take solo
11. Alabama – take inedito Stray Gators
12. Harvest


Matteo 'Painter' Barbieri